Presentazione  

La tematizzazione del percorso è partita da alcune considerazioni iniziali.

1) All'interno dell'ampio panorama dell'architettura non esiste solo quella "colta", che ha da sempre dignità nella cultura storica, ma anche quella "popolare". Questa, pur avendo naturalmente caratteri di ripetitività e casualità, è molto interessante da esaminare per il suo legame con la cosiddetta "cultura materiale" e per i rapporti di interdipendenza con il paesaggio e l'economia.

2) Poichè si considera didatticamente rilevante abituare gli allievi all'analisi delle fonti della storia, la casa è sembrata un aspetto molto interessante da questo punto di vista. Si tratta infatti di una fonte facilmente reperibile tramite l'osservazione stessa del paesaggio, soprattutto nelle ancor ampie zone di tradizione rurale del nostro paese.

3) Nell'area astigiana, e in particolare del Basso Monferrato astigiano, le radicali trasformazioni dell'ultimo trentennio hanno profondamente trasformato il paesaggio agrario, ma hanno quasi sempre conservato, nonostante i riusi e le ristrutturazioni, il patrimonio edilizio diffuso. E' essenziale che vi sia consapevolezza storica di tale evoluzione. Nella scuola, un'unità didattica su questo argomento, può essere l'occasione per affrontare importanti tematiche di storia locale.

Il percorso è stato predisposto e sperimentato nel corso dell'anno scolastico 1999-2000 con la classe I B della scuola media statale G. Goria di Villafranca d'Asti. Si è trattato, in questa prima realizzazione, di un percorso interdisciplinare con apporti degli insegnanti di italiano, di storia e geografia, di scienze e di educazione tecnica. Il lavoro è stato svolto in modo "compatto" nel giro di circa dieci giorni nell'ambito di attività programmate per il Piano  dell'Offerta Educativa (settimana ambientale). Potrebbe comunque essere svolto, ovviamente con una maggiore diluizione nel tempo, da un singolo insegnante di storia o geografia.

Non sono state date nel titolo precise indicazioni di tempo e di spazio. Tuttavia la considerazione locale è in costante collegamento con dati e interpretazioni di livello più ampio, provinciale, regionale e nazionale mentre l'ambito temporale preso in considerazione riguarda l'ultimo secolo, anche se, data la lunga durata dell'oggetto di analisi, la riflessione può allargarsi ai secoli precedenti.


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